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Sensi di colpa

Per me è difficile parlare di argomenti personali ma è bello per tutti scrivere un diario, confidarsi con se stesso (e con chi legge) e liberarsi dai pensieri che ti frullano per la testa!

Oggi voglio parlare dei sensi di colpa, sensi di colpa con cui convivo da SEMPRE. I sensi di colpa di non suonare mai abbastanza… Pochi sanno che la chitarra classica è uno strumento particolare, capriccioso e viziato. Ti regala degli attimi di infinita dolcezza e di “grande bellezza” ma non ti puoi distrarre un attimo o lasciarla in disparte che si offende e ti fa i dispetti. Questo è un concetto valido per tutti gli strumenti: quando non si studia tante ore al giorno, si perde qualcosa. Ovviamente è un discorso tutto personale, dopo anni di studio e perfezionamento,  più di 100 concerti alle spalle, ancora me la cavo!  Ma in una carriera come la mia, dove la chitarra non è mai stata L’UNICA, dove l’ecletticità, l’originalità e l’intraprendenza mi hanno sempre contraddistinto … i sensi di colpa di averla trascurata mi hanno sempre accompagnato.

Stranamente però, in questo frangente della vita, quando gli alunni sono quasi 200 (tra la Scuola Persichetti e i progetti musicali negli Istituti pubblici), il percorso personale si fa intenso (Matrimonio) e il futuro impegnativo … i sensi di colpa si alleggeriscono. Forse si sta disegnando il vero significato di questo percorso così diverso da quelli di tutti gli altri. Forse, spero, riuscirò a districarmi tra la Caterina-chitarrista e la Caterina-tuttoilresto con la serenità di chi ha fatto il suo dovere e con la gioia di suonare uno strumento fantastico come la chitarra.

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Farewell Castelfidardo

Dopo 9 splendidi ed intensi anni scolastici, ho dovuto lasciare la classe di chitarra della Civica Scuola di Musica “P. Soprani”- Castelfidardo. I motivi sono diversi, sia lavorativi che personali, ma assolutamente indipendenti dalla Scuola.

Era il 2008, ero un’insegnante alle prime armi che stava finendo gli studi musicali quando il Direttore M° Emiliano Giaccaglia mi chiamò per insegnare chitarra classica. La “Civica” aveva un solo anno di vita e Castelfidardo è stata una città che mi ha sempre portato fortuna. Decisi, quindi, di accettare nonostante la distanza e nonostante quell’anno avessi già rifiutato altri lavori da insegnante. Siamo cresciuti tanto, la Scuola è diventata una bellissima realtà musicale ad alto livello con tantissimi iscritti e ottimi docenti. Aperta a tutti ma con la possibilità di studiare seriamente musica grazie alle convenzioni. E io … sono diventata quella che sono oggi: un’insegnante amata e stimata dai ragazzi e dalle loro famiglie (il resto della carriera lo potete leggere nella bio appena aggiornata).

Tante cose sono cambiate in questi anni, tanti ed importanti i progetti avviati nella mia città, Falconara Marittima, alla quale dedicherò il mio impegno. Dapprima progetti lavorativi e musicali ma adesso si affacciano importanti progetti personali e grandi novità.

A volte la vita ti manda segnali che non puoi ignorare e chi ti suggeriscono un cambiamento, anche improvviso. Beh, mi è costato tanto lasciare la Scuola proprio ora ma me ne vado con una grande dimostrazione di affetto, stima e amicizia da parte di tutti che mi ha riempito il cuore di gioia e che sono sicura rimarrà nel tempo o, se non altro, nei ricordi.

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Calendario dell’avvento – 23 dicembre

Io sapevo che non ce l’avrei fatta a scrivere tutti i giorni! Quindi concedetemi una dilazione: del Caffè Letterario inaugurato giovedì 21 dicembre, se ne parla un’altra volta!

Adesso voglio dedicare un post ai miei splendidi alunni: tutti bellissimi, tutti bravissimi e con una luce speciale dentro! Io li adoro e adoro vederli crescere, nella vita e nella musica. Cerco di essere per loro un esempio nella musica e anche, senza essere megalomane, nella vita. Non tanto perchè io sia perfetta o sia un esempio da seguire in assoluto ma perchè questo rientra nel ruolo dell’insegnante.

Penso che l’esempio sia la parola chiave dell’educazione e dell’istruzione. Penso che un docente, di qualsiasi tipo e di qualsiasi livello, dovrebbe tenerlo sempre a mente. E per questo, penso che l’insegnante (di musica) sia un mestiere che non si può improvvisare e che bisogna continuamente “aggiornare”.

Con tutti questi buoni propositi ecco il primo gruppo di piccoli chitarristi che si sono esibiti giovedì sera 21 dicembre presso la Scuola Civica di Castelfidardo. Un promettente gruppo di piccoli chitarristi con cui mi diverto un mondo!!

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Calendario dell’avvento – 15 dicembre

In preparazione per l’evento di domani, sabato 16 dicembre presso la Biblioteca Comunale “Luca Orciari” di Marzocca di Senigallia alle ore 17, la Presentazione dell’Antologia ADRIATICO a sostegno dello IOM. Per avere info più preciso cliccate il link per leggere il comunicato stampa ufficiale

Questo evento apre una nuova collaborazione con l’Associazione Culturale Euterpe di Jesi ma molto attiva su tutto il territorio con eventi letterari e culturali molto seguiti. Domani li conoscerò anche io meglio, intervallando le letture e la presentazione dell’Antologia con dei brani.

La mia scelta si è basata su brani che possano ricordare il mare di durata breve, ecco qui i brani che eseguirò e perchè:

  • J.K. Mertz – An Malvina il brano con cui inizio sempre i miei concerti, un portafortuna ma l’ho sempre immaginata come una canzone d’amore scritta in riva al mare o sugli scogli.
  • J.S. Bach – Preludio BWV 998 Bach è la musica e devo tornare a suonarlo più spesso! Questo preludio, solo guardando lo spartito, ricorda le onde del mare che si seguono, si rincorrono e si infrangono dolcemente
  • M.De Falla – Homanaje Parlando di mare non si può non fare un riferimento all’impressionismo musicale e questa perla scritta per chitarra, per noi, ne è l’emblema.
  • H. Villa-Lobos – Preludio n. 4 La quiete prima della tempesta, la tempesta e la quite dopo la tempesta. Chi conosce questo brano lo sa, e gli altri possono andare ad ascoltarlo !!

Che ne pensate!? Consigli, riflessioni o suggerimenti!? Magari per la prossima volta, visto che l’Antologia ha ottenuto il patrocinio di tutti i più importanti comuni dell’Adriatico italiani e non solo e mi hanno detto che seguirà un tour di presentazione per tutto l’Adriatico!

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Calendario dell’avvento – 10 dicembre

Una domenica a casa di addobbi e chitarra!

In vista degli eventi natalizi che mi vedono coinvolta in tante tante attività, tra queste, ovviamente, suonero’ anche io! Il prossimo evento sarà sabato 16 dicembre, trovate tutte le info nel manifesto. Io sono molto contenta di collaborare per la prima volta con l’ Associazione Euterpe che presenta la sua antologia sul mare a sostegno dello IOM

Quindi si studia e si cambiano le corde!! Pero … n on resisto a farvi anche vedere albero e presepe (quasi) ultimati!

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Roma&London! I parte ENG BELOW

Queste due settimane io e Riccardo ci siamo regalati due weekend magnifici in due tra le città più belle in Europa!

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La settimana scorsa due giorni a Roma, con l’occasione del concerto di Marcin Dylla (uno dei miei chitarristi preferiti <3). Marcin è stato trascinante come sempre! Forse solo un pò di malumore iniziale ha offuscato la performance, ma da un gemelli come lui (segno zodicale, intendo) oramai me lo aspetto. La seconda parte è stata in crescendo: con l’interpretazione del Tema, Variazioni e Fuga sulla Follia di Spagna e Nocturnal di Britten per finire. Diciamo la verità: un repertorio così si regge solo se fatto veramente bene!

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Io non vivo più nell’ambiente chitarristico e sinceramente, non mi entusiasma molto: concerti di chitarristi per soli chitarristi, di cui parlano solo i chitarristi. E’ stato bello rivedere alcuni amici ma vorrei tanto che questo piccolo mondo cambiasse un pò. Dovremmo cercare di pensare più in grande e fuori dagli schemi e proporre qualcosa di nuovo nelle modalità di fruizione deI concertI. La chitarra merita più di questo!

E poi … Roma visitata con il mio fidanzato: Il sole, il Colosseo, i Fori Romani, Trastevere, il tramonto, la cucina buonissima! Ci sono stata tante volte e ci ritornerei anche domani.

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Two weekends in two awesome cities for two musical events: I’m so lucky!

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The first weekend was in Rome for Marcin Dylla concert. One of my favourite guitarists in one of my favourite cities. Marcin is incredible everytime I listen to him, maybe this time was a little “upset” during the first half. Then the second half was so good! I really love his performance in the “Ponce’s Theme, variations and Fugue on Follia d’Espana” and Britten’s Nocturnal at the end. But … I just really don’t understand guitar events: only guitarists performing, only guitarists listening and only guitaristis talking about it. Are we sure we can not do more for guitar in Italy !? I don’t know, I’m thinking about it and I’m not giving up: we deserve more!

The biggest show is always Rome with her warm sun, the ancient Colosseum, the delicious pasta cacio e pepe, the sunset and the many, different neighborhood, the crazy people who lives there and my fiancee. Love it!

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Un pensiero al “Paese mè”

Buongiorno! Vi scrivo dal divano della mia nuova casa in riposo forzato per affrontare l’ultima giornata di lavoro della settimana. E’ stato un autunno un pò faticoso a causa di piccoli problemi di salute e questo mi ha fatto fermare un pò, saltare qualche lezione e qualche concerto però….c’è sempre un aspetto positivo! Ho avuto tempo per leggere, ascoltare musica e riflettere. Non voglio condividere qui tutti i miei pensieri e riflessioni…per carità!  Solo una cosa volevo scrivere questa mattina e riguarda sempre il mio lavoro in senso lato.

Tra le tante attività che svolgo come musicista, ce n’è una di cuisono molto orgogliosa. Un progetto che dura da sei anni, il progetto principale della nostra Associazione: il Festival Musicale Vincent Persichetti, svolto in completa collaborazione con mia sorella Roberta Serpilli e con il Presidente Rosanna Persichitti. Nel post precedente si può leggere tutto di questa sesta edizione e vi volevo segnalare anche la nostra presenza su una testata online assolutamente originale: CHISSIDICIE  Ideata e coordinata da Antonio Piccoli (torricellano DOC che vive a Roma) questa rivista è redatta online con articoli di tutti coloro che vogliono scrivere sugli eventi, attività sociali ed economiche, sport, ricette, impressioni su Torricella Peligna.

E’ un’opera fantastica se ci pensate! Anzi… cliccate e date un’occhiata (può essere uno spunto per la prossima vacanza – Clicca e Scarica num 35). Persone da tutta Italia e non solo, che scrivono (a titolo completamente gratuito) sul loro paese di origine, il paese dove vivono, il paese dei loro nonni, genitori o…il paese della loro infanzia. E siamo al numero 35! Non so come la potete pensare voi ma a me viene da pensare che ci siano ancora persone genuine, generose, con sani principi, forti e gentili come dice il motto abruzzese. Persone che credono nella famiglia, nella forza dell’unione e nella comunità. Attaccate alle proprio origini e forti nella loro identità. E’ questa l’aria e l’atmosfera che si respira a Torricella, un’oasi di pace, ricordi,  e … amore? (sarà troppo… ma oggi mi sento romantica ❤ )

Vi saluto con l’ultima strofa dell’Inno di Torricella “Paese mè” (il mio paese) che ci strappa sempre una lacrima

Quanne ci stienghe poche me n’addone,  quando ci sto poco poi mi manca

Ma da luntane ci arriva` lu core: ma anche se sono lontano, sono li con il cuore

Prima aripenz` a Mamme, a Mamma bone, prima penso a mamma ( io penso ai miei nonni)

Po` m’aricorde de lu prim` amore. poi mi ricordo il primo amore